Tindari
Un santuario su una falesia sopra lagune che cambiano forma di anno in anno mentre la sabbia si sposta lungo la riva.
Tindari fu fondata nel 396 avanti Cristo su un promontorio, e il sito greco e romano conserva un teatro riusato dai romani, una basilica e case con pavimenti a mosaico. Sopra di essi si alza il santuario della Madonna Nera, una statua di legno di data e origine incerte, il cui colore scuro ha prodotto spiegazioni diverse; negli anni Cinquanta fu costruita una grande chiesa moderna per ospitarla. Sotto la falesia, i laghetti di Marinello si formano e si rimodellano di continuo mentre le correnti spingono la sabbia in una lingua bassa, così il loro profilo cambia di anno in anno; una leggenda del posto lega alla sabbia che si sposta il salvataggio di una bambina.
Cosa vedi davvero
- La Madonna Nera - una statua di legno scuro in una chiesa santuario moderna.
- Il teatro greco - una cavea del quarto secolo avanti Cristo riusata dai romani.
- I laghetti di Marinello - specchi d'acqua che cambiano forma ogni anno con la sabbia.
- Le case a mosaico - pavimenti romani nel quartiere scavato.
Quando andare
Da aprile a ottobre. I pellegrini sono al massimo attorno alla festa di settembre. Ai laghetti si arriva per un sentiero dalla strada costiera sotto. Il sito chiude alcuni lunedì.
Aspettative oneste
Il santuario è un edificio moderno, non storico. La forma dei laghetti e il loro accesso cambiano con la sabbia. Il parcheggio in alto è poco, con una navetta in stagione.
Nei dintorni
I monti Nebrodi si alzano verso l'interno. Milazzo è a est.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.