Abbazia di Novacella
Un'abbazia agostiniana che fa vino dal 1142 e conserva una cappella rotonda modellata sul Santo Sepolcro.
Fondata nel 1142 dal vescovo di Bressanone, Novacella è stata occupata senza interruzione dai canonici agostiniani, a parte una breve soppressione napoleonica, e sullo stesso sito manda avanti una delle cantine in attività più antiche al mondo. Il complesso comprende una cappella rotonda di San Michele, fortificata e modellata sul Santo Sepolcro, una chiesa barocca e una biblioteca rococò che custodisce circa settantaseimila volumi sotto un soffitto dipinto. I vigneti sui versanti della valle danno sylvaner, kerner e gewürztraminer, e l'abbazia coltiva anche frutta. Fu ospizio sulla via di pellegrinaggio che scendeva dal Brennero.
Cosa vedi davvero
- La cappella rotonda - una rotonda fortificata modellata sul Santo Sepolcro.
- La biblioteca rococò - circa 76.000 volumi sotto un soffitto dipinto.
- La cantina in attività - produzione sullo stesso sito dal 1142.
- Il chiostro - affreschi gotici nei camminamenti coperti.
Quando andare
Da aprile a ottobre. La biblioteca e il chiostro si vedono con visite guidate a orari fissi, chiuse la domenica. L'enoteca ha orari propri. La vendemmia è a settembre.
Aspettative oneste
Gli interni, biblioteca compresa, si vedono solo con visite guidate a orari fissi. La domenica le visite sono limitate. L'abbazia è in attività e l'accesso varia con il suo calendario.
Nei dintorni
Bressanone sta a sud. La Val di Funes è a ovest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.