Aosta
Una colonia romana impiantata su una scacchiera nel 25 a.C., con mura e porte ancora in piedi in mezzo alle Alpi.
Augusto fondò Augusta Praetoria nel 25 a.C. dopo aver sconfitto i Salassi, su una scacchiera rettangolare all'incrocio delle strade per i due grandi passi del San Bernardo, e l'impianto è rimasto: le mura chiudono ancora il centro con torri a intervalli, la Porta Pretoria si alza come porta a triplo fornice con i suoi archi interni ed esterni, e la facciata del teatro supera i venti metri. L'Arco di Augusto sta all'ingresso orientale. La cattedrale e Sant'Orso conservano affreschi ottoniani sopra le volte e un chiostro romanico scolpito. La città è bilingue, italiano e francese, e la valle mantiene un dialetto francoprovenzale.
Cosa vedi davvero
- La Porta Pretoria - una porta romana a triplo fornice ancora a cavallo della strada.
- La facciata del teatro - una parete alta oltre venti metri vicino alle mura.
- L'Arco di Augusto - l'arco trionfale all'ingresso orientale.
- Il chiostro di Sant'Orso - capitelli romanici scolpiti accanto alla chiesa.
Quando andare
Da maggio a ottobre. La fiera artigianale di Sant'Orso riempie le strade il 30 e il 31 gennaio, in pieno inverno. L'estate in quota è mite. I siti chiudono a metà giornata.
Aspettative oneste
I resti romani sono sparsi per una città moderna invece che concentrati. Diversi siti hanno biglietti e orari separati. L'interno del teatro è scavato solo in parte.
Nei dintorni
Il castello di Fénis sta a est. La strada del Gran San Bernardo sale a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.