Sirmione
Un castello con un proprio porto fortificato all'imbocco di una lunga penisola, e una villa romana sulla punta.
Sirmione sta su una penisola che si spinge per quattro chilometri nel lago di Garda, e il castello scaligero del tredicesimo secolo si alza all'imbocco, in cui si entra su un ponte levatoio, con una darsena murata che racchiude un porto per la flotta, uno dei pochi porti lacustri fortificati sopravvissuti. Sulla punta estrema stanno le Grotte di Catullo, le rovine di una grande villa romana del primo secolo distese su due ettari tra gli olivi, la più grande dell'Italia settentrionale; il nome è tradizionale e il legame con il poeta Catullo, che di Sirmio scrisse davvero, non è provato. Al largo sgorgano sorgenti termali sulfuree che alimentano le terme della cittadina.
Cosa vedi davvero
- Il castello scaligero - una fortezza nel fossato con una darsena murata per la flotta.
- Le Grotte di Catullo - due ettari di rovine di villa romana sulla punta.
- La penisola - quattro chilometri di terra che si spingono nel lago.
- Le sorgenti termali - acqua sulfurea che sgorga al largo e viene portata alle terme.
Quando andare
Da aprile a giugno e settembre. Luglio e agosto sono affollatissimi e all'imbocco le auto sono limitate. La villa romana chiude il lunedì.
Aspettative oneste
L'affollamento estivo è pesante su una penisola stretta con una sola strada di accesso. Il centro storico è in gran parte negozi di souvenir. La villa è una rovina di fondazioni più che di stanze in piedi.
Nei dintorni
Desenzano sta a ovest. Verona è a sudest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.