Selinunte
Il più grande parco archeologico d'Europa, dove i templi giacciono crollati in campi di rocchi di colonna in riva al mare.
Selinunte fu fondata nel settimo secolo avanti Cristo e distrutta nel 409 avanti Cristo, poi abbandonata definitivamente, e le sue rovine coprono circa duecentosettanta ettari, il che ne fa il parco archeologico più grande d'Europa. I templi si identificano con delle lettere invece che con dei nomi, perché le loro dedicazioni sono ignote. Il tempio E è stato rialzato negli anni Cinquanta e sta in piedi completo; gli altri giacciono come sono caduti, con ogni probabilità nei terremoti, in campi di rocchi e di capitelli grandi come stanze. Il tempio G, mai finito, sarebbe stato tra i più grandi templi greci mai costruiti. Le metope scolpite del sito stanno al museo di Palermo.
Cosa vedi davvero
- I templi crollati - campi di rocchi di colonna e di capitelli come sono caduti.
- Il tempio E - un tempio rialzato negli anni Cinquanta, in piedi e completo.
- Il tempio G - un gigante incompiuto, tra i più grandi mai tentati.
- L'acropoli - strade e difese su un terrazzo sopra il mare.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Il sito è enorme, aperto e senza ombra, e d'estate è durissimo. Tra le zone circolano navette elettriche. Conta almeno tre ore.
Aspettative oneste
Il parco è vastissimo, con lunghe camminate tra le aree e quasi senza ombra. Quasi tutti i templi sono campi di rovine, non edifici in piedi. La scultura sta a Palermo.
Nei dintorni
Marsala sta a nordovest. La costa del Belice è lì accanto.
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