Ostia Antica
La città portuale di Roma, abbandonata e interrata invece che distrutta, con strade e botteghe ancora in piedi.
Ostia era il porto di Roma e arrivò forse a cinquantamila abitanti prima che il fiume si interrasse, il porto si spostasse e la malaria la svuotasse; non fu saccheggiata né ricostruita sopra, quindi si è depositata sotto il fango e si è conservata. Il risultato è una città romana che si attraversa invece di guardarla: strade lastricate, caseggiati alti diversi piani, panifici con le macine al loro posto, un teatro, magazzini, latrine pubbliche con i sedili intatti e pavimenti a mosaico nel Piazzale delle Corporazioni che mostrano i mestieri e i porti di provenienza delle compagnie di navigazione che vi avevano ufficio. È molto più grande e molto meno affollata di Pompei.
Cosa vedi davvero
- I caseggiati - insulae a più piani che mostrano come vivevano davvero i romani.
- I mosaici delle Corporazioni - emblemi e porti di provenienza delle compagnie navali, a pavimento.
- Il panificio - macine e forni al loro posto.
- Le latrine - un blocco di servizi pubblici con i sedili di marmo intatti.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. D'estate il sito è caldissimo e ha poca ombra. Chiude il lunedì. Conta almeno tre ore: l'area è grande.
Aspettative oneste
Il sito è esteso e c'è poca ombra e poca acqua. La segnaletica in certi punti è scarsa. Chiude il lunedì, cosa che coglie di sorpresa chi arriva da Roma in giornata.
Nei dintorni
Roma sta a nordest. La costa tirrenica è a ovest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.