Il Castello Sforzesco
Una fortezza ducale che custodisce la scultura che Michelangelo stava ancora scolpendo negli ultimi giorni di vita.
I Visconti costruirono qui una fortezza nel Trecento, la Repubblica Ambrosiana la abbatté e Francesco Sforza la riedificò dal 1450 come residenza ducale; Leonardo lavorò alla decorazione, compresa la Sala delle Asse, il cui soffitto è dipinto come un pergolato intrecciato di rami di gelso. Il castello ospita oggi diversi musei civici. Tra di essi c'è la Pietà Rondanini, l'ultima scultura di Michelangelo, lavorata fino a pochi giorni prima della sua morte, nel 1564, e lasciata incompiuta, con un braccio della versione precedente ancora attaccato accanto alle figure rilavorate; è esposta da sola in un'ex sala d'ospedale dentro le mura.
Cosa vedi davvero
- La Pietà Rondanini - l'ultima scultura di Michelangelo, incompiuta.
- La Sala delle Asse - il pergolato dipinto di rami intrecciati di Leonardo.
- I cortili - spazi aperti liberi dentro le mura ducali.
- I musei - collezioni di antichità, mobili, armi e pittura.
Quando andare
Tutto l'anno. I musei chiudono il lunedì mentre i cortili restano aperti. Il parco dietro, il parco Sempione, allunga la visita. In certi orari l'ingresso è gratuito.
Aspettative oneste
La Sala delle Asse è rimasta in restauro con accesso limitato o parziale per periodi lunghi. I musei sono tanti e disuguali: il castello ripaga una visita selettiva.
Nei dintorni
Il Cenacolo sta a ovest. La pinacoteca di Brera è a nordest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.