Segesta
Un tempio dorico che sta intero in colline vuote, benché non sia mai stato finito e forse non abbia mai avuto un tetto.
Il tempio sta da solo su una bassa collina senza nulla intorno, trentasei colonne doriche e una trabeazione completa, ed è tra i templi greci meglio conservati che esistano. È anche incompiuto: le colonne non furono mai scanalate, i bozzelli usati per sollevare i blocchi non furono mai scalpellati via e non c'è traccia di cella né di tetto, cosa che ha portato a sostenere che i lavori si fermarono di colpo o che non fu mai pensato come tempio coperto convenzionale. Segesta fu una città elima e non una colonia greca. Un teatro scavato nella collina sopra guarda verso il golfo di Castellammare e si usa d'estate per gli spettacoli.
Cosa vedi davvero
- Il tempio incompiuto - colonne non scanalate con i bozzelli di sollevamento ancora al loro posto.
- L'ambiente vuoto - un tempio solo tra le colline, senza una città intorno.
- Il teatro - una cavea sul pendio rivolta al golfo di Castellammare.
- La città elima - resti di un insediamento che non era una colonia greca.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. L'estate è caldissima e non c'è ombra. Una navetta sale fino al teatro. D'estate gli spettacoli occupano il teatro.
Aspettative oneste
Sul sito non c'è ombra da nessuna parte. Al teatro si arriva con una salita ripida o con una navetta a pagamento. Nel tempio non si entra, gli si gira solo intorno.
Nei dintorni
Erice sta a ovest. Palermo è a nordest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.