Santa Maria di Leuca
Il tacco d'Italia, dove si incontrano Adriatico e Ionio, segnato da un faro e da una cascata monumentale.
Leuca è la punta meridionale della penisola salentina, presa per tradizione come punto d'incontro del mare Adriatico e dello Ionio, anche se il confine reale è una convenzione più che una linea visibile. Sulla punta si alza un faro del 1866 accanto alla basilica di Santa Maria de Finibus Terrae, ai confini della terra, costruita sul sito di un tempio precedente. Una scalinata monumentale di pietra di quasi trecento gradini scende dal santuario al porto, con in cima una cascata alimentata dall'Acquedotto Pugliese, inaugurata nel 1939 e messa in funzione solo in occasioni speciali. Le grotte marine fiancheggiano la costa su tutti e due i lati.
Cosa vedi davvero
- I due mari - il punto d'incontro convenzionale tra Adriatico e Ionio.
- Il faro e la basilica - una torre del 1866 accanto alla chiesa dei confini della terra.
- La scalinata monumentale - quasi 300 gradini con la cascata dell'acquedotto.
- Le grotte marine - grotte lungo le due coste, visitate in barca.
Quando andare
Da maggio a settembre per le barche e per i bagni. La cascata funziona solo nelle occasioni annunciate e per il resto è asciutta. Le grotte marine vogliono il tempo calmo.
Aspettative oneste
La cascata è quasi sempre spenta. L'incontro dei due mari è una convenzione e non c'è nulla da vedere. Le barche per le grotte dipendono dallo stato del mare.
Nei dintorni
Otranto sta a nord, sull'Adriatico. Gallipoli è sul versante ionico.
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