San Leo
Una fortezza su una roccia dai fianchi verticali, il cui prigioniero più famoso fu calato dal soffitto in una cella senza porta.
San Leo occupa un blocco di roccia dai fianchi a picco con una sola strada di accesso, cosa che lo rendeva di fatto inespugnabile; Dante ricorda nel Purgatorio quanto sia difficile salirci, e Machiavelli ne studiò le difese. La fortezza fu rifatta nel Quattrocento da Francesco di Giorgio Martini per i Montefeltro e poi usata come carcere pontificio. Giuseppe Balsamo, che si faceva chiamare conte di Cagliostro, fu condannato per massoneria e vi fu tenuto dal 1791 in una cella con una finestra rivolta alla chiesa ma senza porta a livello del pavimento; ci fu calato dal soffitto e vi morì nel 1795. Il paese sotto ha due chiese romaniche.
Cosa vedi davvero
- La fortezza sulla rupe - un forte rinascimentale rifatto su una roccia a picco.
- La cella di Cagliostro - una stanza senza porta in cui si entrava dal soffitto.
- Le chiese romaniche - una pieve del nono secolo e una cattedrale del dodicesimo.
- L'unico accesso - una sola strada intagliata fino all'unico ingresso della rupe.
Quando andare
Da aprile a ottobre. D'inverno la fortezza chiude alcuni giorni feriali. I fine settimana d'estate portano gente dalla costa. La strada di accesso è stretta e con poco parcheggio.
Aspettative oneste
La salita per il paese fino alla fortezza è ripida. Il parcheggio nei giorni di punta è pochissimo. La cella è piccola e si vede in fretta.
Nei dintorni
San Marino sta a sud. Rimini è sulla costa.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.