Rocca Calascio
Una fortezza di pietra in rovina a millequattrocento metri in Abruzzo, tra le più alte d'Italia e ricostruita in gran parte da volontari.
Immagine illustrativa - una scena nello spirito del luogo, non una sua fotografia.
Rocca Calascio sta a poco meno di millequattrocento metri su un crinale sotto il Gran Sasso, un mastio quadrato con quattro torri cilindriche agli angoli costruito con la pietra del colore della montagna alle spalle, ed è tra le fortezze più alte d'Italia. Fu abbandonata dopo un terremoto nel 1703 che svuotò anche buona parte del paese sotto. I restauri della fine del Novecento hanno reso il rudere stabile e percorribile. Poco sotto sta una chiesetta ottagonale, Santa Maria della Pietà, sola sul pendio. Il posto è stato usato in diversi film, ed è così che molti visitatori lo vedono per la prima volta.
Cosa vedi davvero
- Il mastio e le torri - pietra del colore della montagna alle spalle.
- Santa Maria della Pietà - la chiesetta ottagonale sola sul pendio sotto.
- La veduta - Campo Imperatore e il Gran Sasso dalle mura.
- Il paese di Calascio - in gran parte abbandonato dopo il terremoto del 1703.
Quando andare
Da maggio a ottobre. La strada di salita d'inverno è spesso chiusa dalla neve. L'alba e il tramonto sono quando la pietra prende colore e quando ci sono i fotografi. È del tutto esposta, senza ombra e con vento notevole a qualunque ora.
Aspettative oneste
L'ultimo tratto è una camminata in salita da un parcheggio e il rudere in certi punti non è recintato, con salti veri. Il vento in cima è costante e forte. Il parcheggio è poco e si riempie nei fine settimana. Non ci sono servizi oltre a un bar nel borgo sotto.
Nei dintorni
Campo Imperatore sta sopra. Santo Stefano di Sessanio è a dieci minuti.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.