Ponte Vecchio
L'unico ponte di Firenze risparmiato dall'esercito in ritirata nel 1944, fiancheggiato da orafi da quando un granduca bandì i macellai.
Un ponte attraversa qui il fiume dai tempi dei romani; quello attuale è del 1345, dopo che le piene avevano distrutto i precedenti. Macellai e conciatori ci lavorarono fino al 1593, quando Ferdinando I li cacciò per l'odore e diede le botteghe agli orafi, che ci sono ancora. Sopra le botteghe corre il Corridoio Vasariano, costruito nel 1565 perché i Medici potessero andare da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti senza mescolarsi con la città. Nell'agosto del 1944 l'esercito tedesco in ritirata distrusse tutti i ponti di Firenze tranne questo, facendo invece saltare gli edifici medievali alle due testate per bloccare gli accessi.
Cosa vedi davvero
- Le botteghe degli orafi - gioiellieri sul ponte dal 1593.
- Il Corridoio Vasariano - il passaggio privato dei Medici che corre sopra.
- Il salvataggio del 1944 - l'unico ponte di Firenze rimasto in piedi.
- I retrobottega a sbalzo - stanze delle botteghe puntellate sopra l'Arno.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Il ponte è intasato da metà mattina alla sera, tutto l'anno. Il primo mattino e dopo il buio sono molto più tranquilli.
Aspettative oneste
C'è moltissima gente e i borseggi sono frequenti. Le botteghe sono gioielleria di fascia alta, non negozi qualunque. La vista migliore del ponte è dagli altri ponti, non da sopra.
Nei dintorni
Gli Uffizi stanno all'estremità nord. Palazzo Pitti è a sud.
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