Norcia
La città i cui macellai di maiale erano tanto bravi che il loro nome di mestiere è diventato la parola italiana per quel lavoro.
I macellai di Norcia erano noti in tutta Italia per la lavorazione del maiale, e la parola norcineria indica ancora oggi una macelleria di maiale in qualunque parte del paese, mentre norcino è il mestiere stesso. Gli inverni freddi e l'aria di montagna si prestavano alla stagionatura, e le botteghe vendono prosciutto, capocollo, salsicce e la lonza intera, appesi in vetrina accanto al cinghiale. I tartufi neri della Valnerina e dei Sibillini intorno sono l'altro commercio, con una fiera a fine febbraio. Norcia è anche il luogo di nascita di Benedetto. La città fu gravemente danneggiata dai terremoti del 2016, quando la basilica di San Benedetto crollò; la ricostruzione continua e buona parte del centro è ancora in cantiere.
Cosa vedi davvero
- Le norcinerie - macellai di maiale il cui nome di mestiere è diventato parola comune.
- I tartufi neri - raccolti sulle montagne intorno, con una fiera a febbraio.
- Le mura - il giro della città attorno a un centro compatto.
- La ricostruzione - i lavori dopo i terremoti del 2016, ancora in corso.
Quando andare
Da maggio a ottobre. La fiera del tartufo nero è a fine febbraio. Gli inverni a questa quota sono freddi. Verifica cosa è aperto, perché la ricostruzione incide sul centro.
Aspettative oneste
Buona parte del centro storico resta danneggiata o sotto le impalcature, e la basilica è un cantiere. Alcune botteghe lavorano da strutture provvisorie.
Nei dintorni
Castelluccio sta più in alto. La Valnerina corre a ovest.
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