Il Duomo di Monreale
Circa seimila metri quadrati di mosaico dorato che coprono le pareti, e un chiostro di duecento colonne scolpite.
Guglielmo II fondò la cattedrale nel 1174, e il suo interno è coperto quasi per intero di mosaico su fondo oro, all'incirca seimila metri quadrati, posati da maestranze bizantine e locali in un tempo notevolmente breve, il che dà a tutto il ciclo una coerenza insolita. Il programma va dalla Genesi lungo la navata fino a un Cristo Pantocratore che riempie l'abside, il cui volto è largo circa due metri. Il chiostro benedettino accanto ha duecentoventotto colonne appaiate, ogni coppia scolpita in modo diverso, alcune intarsiate a mosaico, con capitelli che mostrano scene bibliche, animali e figure ibride. L'UNESCO lo ha iscritto nel 2015.
Cosa vedi davvero
- Il ciclo musivo - circa 6000 metri quadrati di lavoro su fondo oro.
- Il Pantocratore dell'abside - un Cristo il cui volto è largo circa due metri.
- Il chiostro - 228 colonne appaiate, ogni coppia scolpita in modo diverso.
- Le terrazze del tetto - una salita che dà vedute sul chiostro e sulla valle.
Quando andare
Tutto l'anno. La cattedrale chiude ai visitatori durante le funzioni e per una pausa a metà giornata. La luce del mattino si accorda ai mosaici. I biglietti del chiostro sono a parte.
Aspettative oneste
Ci sono biglietti separati per cattedrale, chiostro, tesoro e terrazze. La chiusura di mezzogiorno coglie i visitatori di sorpresa. In stagione i gruppi in pullman riempiono la navata.
Nei dintorni
Palermo sta sotto. La Cappella Palatina è in città.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.