Modena e Parma
Due città emiliane con una cattedrale romanica di primissimo piano, una tradizione di teatro d'opera e il cibo che la regione esporta.
Immagine illustrativa - una scena nello spirito del luogo, non una sua fotografia.
UNESCO - Patrimonio Mondiale
La cattedrale di Modena, iniziata nel 1099, è uno dei grandi edifici romanici d'Europa ed è documentata in modo insolito: l'architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo sono nominati entrambi sull'edificio, cosa rara per quel periodo, e i rilievi della Genesi di Wiligelmo lungo la facciata sono tra le prime sculture monumentali del medioevo italiano. La cattedrale, il suo campanile, la Ghirlandina, e Piazza Grande hanno un'iscrizione congiunta. Parma, un'ora a ovest, ha un battistero romanico in marmo rosa di Verona, gli affreschi delle cupole del Correggio e il Teatro Farnese, un teatro interamente di legno del 1618 ricostruito dopo le distruzioni della guerra.
Cosa vedi davvero
- I rilievi della Genesi di Wiligelmo - sulla facciata della cattedrale di Modena.
- La Ghirlandina - il campanile pendente di Modena.
- Il battistero di Parma - marmo rosa, dentro e fuori.
- Il Teatro Farnese - il teatro di legno del 1618, a Parma.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Tutte e due stanno sulla linea veloce e si fanno da Bologna. Il festival Verdi di Parma si tiene a ottobre. I produttori di parmigiano, prosciutto e balsamico ricevono su appuntamento, di solito la mattina presto.
Aspettative oneste
Sono tutte e due città di provincia che lavorano più che vetrine, e i luoghi da vedere si concentrano in un centro piccolo. Le visite ai produttori vanno prenotate in anticipo e cominciano prestissimo, perché il formaggio si fa all'alba. L'estate qui è calda e umida e ad agosto le città si svuotano.
Nei dintorni
Bologna è 20 minuti a est di Modena. Reggio Emilia sta in mezzo alle due.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.