Certosa di Pavia
Un monastero certosino con una facciata di marmi colorati, costruito da duchi come mausoleo di famiglia.
Gian Galeazzo Visconti la fondò nel 1396 come chiesa sepolcrale della sua dinastia, e i lavori proseguirono per un secolo e mezzo, così l'edificio passa dal gotico sul retro al pieno rinascimento sul davanti. La facciata è rivestita interamente di marmi colorati con pannelli a intarsio, medaglioni e sculture su tutta la superficie, e in alto non fu mai terminata. All'interno stanno la tomba di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este, portata qui da Milano, e il monumento dello stesso Visconti. L'impianto certosino dà a ogni monaco una casa separata con orto intorno al chiostro grande, e oggi qui vivono monaci di un altro ordine.
Cosa vedi davvero
- La facciata di marmo - un fronte tutto intarsiato, non finito in alto.
- Il chiostro grande - ventiquattro casette individuali dei monaci con orto.
- Le tombe ducali - i Visconti e il monumento sforzesco portato da Milano.
- Il cambio di stile - il gotico sul retro che cede il passo al rinascimento davanti.
Quando andare
Da aprile a ottobre. Chiude il lunedì e per una lunga pausa a metà giornata, e le visite sono guidate da un monaco. D'inverno all'interno fa freddo, perché non c'è riscaldamento.
Aspettative oneste
Si entra con visita guidata a orari fissi e con chiusura di metà giornata. All'interno le fotografie sono limitate. È una casa religiosa in attività e si aspetta silenzio.
Nei dintorni
Pavia sta a sud. Milano è a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.