La penisola del Sinis
Spiagge fatte di granuli di quarzo invece che di sabbia, accanto a una città fenicia e a uno stagno che produce bottarga.
Is Arutas e le spiagge vicine del Sinis sono fatte di granuli tondeggianti di quarzo invece che di sabbia comune, dal bianco al rosa e al verde, prodotti dall'erosione della roccia locale; portarli via è vietato e sanzionato, perché decenni di visitatori che ne prendevano una manciata li avevano impoveriti. Sulla punta della penisola sta Tharros, città fenicia e poi romana, con colonne e griglie stradali su un promontorio. Lo stagno di Cabras dietro produce la bottarga, uova di muggine salate ed essiccate, un caposaldo locale. A Mont'e Prama, oltre cinquemila frammenti trovati dal 1974 sono stati ricomposti in grandi statue di pietra di arcieri e di pugilatori.
Cosa vedi davvero
- Le spiagge di quarzo - rive di granuli tondeggianti invece che di sabbia.
- Tharros - una città fenicia e romana sul promontorio.
- I giganti di Mont'e Prama - grandi statue preistoriche di pietra ricomposte dai frammenti.
- La bottarga - uova di muggine essiccate dello stagno di Cabras.
Quando andare
Da maggio a settembre per le spiagge. Tharros è esposta e in piena estate è calda. Le statue sono esposte nei musei di Cabras e di Cagliari.
Aspettative oneste
Portare via il quarzo è vietato e sanzionato, e su alcune spiagge le calzature sono limitate. Il parcheggio è a pagamento e contingentato. Tharros non ha ombra.
Nei dintorni
Oristano sta a est. Bosa è a nord, su per la costa.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.