Pietra di Bismantova
Una roccia dalla cima piatta che si alza a picco dalle colline appenniniche, e che Dante usò per descrivere il monte del Purgatorio.
La Pietra è un blocco di arenaria marina lungo circa un chilometro e largo trecento metri, con pareti verticali alte fino a centoventi metri e una cima piatta ed erbosa a poco più di mille metri. Dante la nomina nel quarto canto del Purgatorio, paragonando alla Bismantova la ripidezza della salita che ha davanti, il che vuol dire che l'aveva vista. Un sentiero sale a zigzag il lato est fino all'altopiano, dove ci sono erba, una chiesetta e vedute sull'Appennino. Le pareti sono una zona di arrampicata affermata da tempo, con centinaia di vie, e ai piedi sta un eremo.
Cosa vedi davvero
- Le pareti verticali - facce di arenaria alte fino a 120 metri.
- La cima piatta - un altopiano erboso a poco più di mille metri.
- Il riferimento dantesco - la roccia nominata nel Purgatorio come immagine di ripidezza.
- Le vie di arrampicata - centinaia di linee affermate sulle pareti.
Quando andare
Da aprile a ottobre. Il sentiero di vetta è esposto e d'inverno può essere ghiacciato. I fine settimana d'estate riempiono il piccolo parcheggio. L'autunno dà le vedute più limpide.
Aspettative oneste
La salita è ripida con tratti di fondo mobile e porta via circa quaranta minuti. Il parcheggio sotto è poco nei fine settimana. La cima è esposta, senza ombra né riparo.
Nei dintorni
Reggio Emilia sta a nord. Il crinale appenninico corre a sud.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.