Il Vesuvio
L'unico vulcano attivo dell'Europa continentale, con circa tre milioni di persone che vivono attorno alla sua base.
Il Vesuvio è un cono che cresce dentro i resti di un vulcano più antico e più grande chiamato monte Somma, il cui bordo a mezzaluna si alza ancora su un lato. L'eruzione del 79 d.C. seppellì Pompei ed Ercolano, e le lettere di Plinio il Giovane che la descrivono hanno dato il nome di eruzione pliniana a quel tipo violento, che forma una colonna. L'ultima eruzione è stata nel marzo del 1944, ripresa dagli aviatori alleati di stanza lì vicino. Il sentiero per l'orlo del cratere sale dal parcheggio in circa trenta minuti su cenere e lapilli mobili fino a circa mille metri, e si affaccia su un cratere profondo all'incirca trecento metri con le fumarole che sfiatano ancora.
Cosa vedi davvero
- Il cratere - una conca profonda circa 300 metri con fumarole che sfiatano.
- Il bordo del Somma - la mezzaluna del vulcano più antico accanto al cono.
- La vista sul golfo di Napoli - la costa e le isole dal sentiero dell'orlo.
- Le colate del 1944 - campi di lava dell'eruzione più recente.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Il sentiero di vetta chiude con il maltempo e con il vento forte. Prenotare una fascia oraria è obbligatorio e il sito chiude se la nuvola lo copre.
Aspettative oneste
Il sentiero è di cenere e lapilli mobili, ripido e polveroso, non adatto a calzature scadenti. Le chiusure per il tempo arrivano con poco preavviso. È accessibile solo l'orlo.
Nei dintorni
Pompei ed Ercolano stanno sotto. Napoli è a ovest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.