Monte Argentario
Un'isola che si è unita alla terraferma quando due cordoni di sabbia le sono cresciuti incontro, chiudendo dentro una laguna.
L'Argentario è stato un'isola finché la sabbia non si è accumulata in due tomboli, la Giannella e la Feniglia, lunghi cordoni che oggi portano delle strade, che l'hanno legato alla costa chiudendo tra di essi la laguna di Orbetello; la città di Orbetello sta su una lingua centrale che si spinge in mezzo all'acqua, unita all'Argentario da una diga artificiale costruita nel 1841. Il monte sale a oltre seicento metri, con una strada panoramica che gli gira intorno, cale rocciose invece che spiagge sul lato di mare e due porti, Porto Santo Stefano e Porto Ercole, quest'ultimo dove Caravaggio morì nel 1610 dopo un ultimo viaggio caotico. Le fortificazioni spagnole dei Presidi coronano le alture. La laguna è una riserva per gli uccelli, con i fenicotteri.
Cosa vedi davvero
- I due cordoni di sabbia - i tomboli della Giannella e della Feniglia, che hanno legato l'isola alla terraferma.
- La laguna di Orbetello - una riserva per gli uccelli con i fenicotteri, in mezzo a essi.
- I due porti - Porto Santo Stefano e Porto Ercole.
- I forti spagnoli - le fortificazioni dei Presidi sulle alture.
Quando andare
Da maggio a settembre. Agosto è affollatissimo e caro, con traffico pesante sull'unica strada panoramica. La primavera e l'autunno vanno bene per l'avifauna della laguna.
Aspettative oneste
La costa è in gran parte roccia, con poche spiagge di sabbia e molti stabilimenti privati. D'estate il traffico sull'anello è lento. I prezzi a Porto Ercole sono alti.
Nei dintorni
Il Giglio sta al largo. Il parco della Maremma è a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.