Elba
L'isola dove Napoleone governò per trecento giorni, coltivata a miniere di ferro fin dagli etruschi.
L'Elba è la terza isola italiana per dimensione e la più grande dell'arcipelago toscano, circa duecentoventi chilometri quadrati, con più di centocinquanta spiagge che vanno dalla sabbia bianca alla ghiaia nera ricca di ferro. Il suo minerale di ferro fu lavorato dagli etruschi e dai romani ed estratto industrialmente fino al 1981; i musei mineralogici e i vecchi cantieri del versante orientale lo raccontano. Napoleone vi fu esiliato nel 1814 e ricevette la sovranità sull'isola, dove riorganizzò l'amministrazione, le strade e le miniere prima di fuggire dopo circa trecento giorni. Le sue due residenze, la Palazzina dei Mulini e Villa San Martino, sono aperte.
Cosa vedi davvero
- Le residenze di Napoleone - la palazzina in città e la villa di campagna che usò.
- Le miniere di ferro - cantieri di epoca etrusca coltivati fino al 1981, oggi visitabili.
- Le spiagge diverse - sabbia bianca, ciottoli e ghiaia scura ricca di ferro.
- Il monte Capanne - la cima dell'isola, raggiunta con una cabinovia a cestello aperto.
Quando andare
Da maggio a settembre. Traghetti e alberghi si riducono nettamente da novembre a marzo. Agosto è di gran lunga il mese con più gente e più caro.
Aspettative oneste
Ad agosto i prezzi dei traghetti e degli alloggi sono alti e con l'auto è indispensabile prenotare. La cabinovia del Capanne usa cestelli aperti in cui si sta in piedi, e non a tutti va bene.
Nei dintorni
Capraia e Pianosa stanno al largo. Piombino è sulla terraferma.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.