Cala Goloritzé
Una spiaggia formata da una frana nel 1962, con sopra una guglia di roccia e nessuno sbarco consentito.
La cala non esisteva nella forma attuale finché una frana, nel 1962, non fece scendere il calcare chiaro che oggi forma la spiaggia. Sopra si alza l'Aguglia, una guglia di roccia di circa centoquaranta metri che è un obiettivo di arrampicata molto noto, e un arco scavalca una parte della riva. È diventata monumento naturale nel 1995 e l'accesso è strettamente controllato: le barche non possono sbarcare, quindi si arriva a piedi per un sentiero di circa novanta minuti dall'altopiano, i numeri giornalieri sono contingentati, l'ingresso è a biglietto e va prenotato, e la spiaggia chiude quando è piena.
Cosa vedi davvero
- La spiaggia della frana del 1962 - ghiaia di calcare bianco formatasi a memoria d'uomo.
- L'Aguglia - una guglia di roccia di 140 metri che si scala dalla cala.
- L'arco di roccia - una campata naturale a un'estremità della riva.
- I bassi fondali limpidi - pietra chiara che dà un colore dell'acqua fortissimo.
Quando andare
Da giugno a settembre. L'accesso richiede un biglietto prenotato con contingente giornaliero e il sentiero si chiude con il maltempo. Parti presto per evitare il caldo nella risalita.
Aspettative oneste
Non c'è sbarco in barca, quindi tutti fanno il sentiero all'andata e al ritorno, circa novanta minuti per tratta con una salita vera al rientro. I biglietti vanno prenotati e si esauriscono.
Nei dintorni
Il golfo di Orosei corre a nord. Baunei sta sull'altopiano sopra.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.