La Galleria delle Carte Geografiche
Un corridoio di 120 metri foderato di carte dipinte dell'Italia del Cinquecento.
UNESCO - Patrimonio Mondiale
La Galleria delle Carte Geografiche corre per 120 metri lungo il lato ovest del cortile del Belvedere, con le pareti dipinte fra il 1580 e il 1585 con quaranta carte topografiche delle regioni italiane e dei territori pontifici, elaborate a partire dai rilievi del geografo Ignazio Danti. La volta sopra è dorata e affrescata per tutta la lunghezza. È uno dei tratti più affollati dell'intero percorso museale.
Cosa vedi davvero
- Le quaranta carte - le regioni italiane dipinte una per una.
- La volta dorata - il soffitto affrescato per tutta la lunghezza.
- I rilievi del Danti - il lavoro geografico da cui le pitture sono state fatte.
- I 120 metri - la lunghezza del corridoio in sé.
Quando andare
Da novembre a marzo è la finestra più tranquilla. Prima mattina o tardo pomeriggio sono i momenti meno affollati. Chiusa la domenica, tranne l'ultima del mese.
Aspettative oneste
La folla scorre di qui verso la Cappella Sistina e fermarsi è difficile. Guardare il soffitto camminando è il modo in cui quasi tutti la vedono. Non c'è una sola seduta lungo tutto il corridoio.
Nei dintorni
Le Stanze di Raffaello sono a sud, il Cortile della Pigna a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.