La Biblioteca Apostolica Vaticana
Il sancta sanctorum degli studiosi - uno dei grandi tesori manoscritti della storia, incontrato dai ricercatori dall'interno e dai visitatori attraverso le sue mostre.
UNESCO - Patrimonio Mondiale
La Biblioteca Apostolica Vaticana raccoglie dal 1475 quello che è forse il più profondo tesoro manoscritto della terra - decine di migliaia di codici, dalle più antiche copie illustrate di Virgilio alle lettere di Michelangelo - e serve studiosi accreditati in sale di lettura il cui rito d'ingresso, fatto di lettere, credenziali e silenzio, è il guanto di velluto dell'accademia. Il pubblico incontra la raccolta di sbieco, e bene: lungo il percorso dei Musei che passa per il Salone Sistino della vecchia biblioteca, una volta affrescata costruita come tempio del libro del Rinascimento, e attraverso mostre periodiche che portano i tesori sotto vetro. Per chi ama i libri, anche la versione di sbieco è un pellegrinaggio.
Cosa vedi davvero
- Il Salone Sistino - il tempio-biblioteca affrescato sul percorso dei Musei.
- I tesori in mostra - codici portati sotto vetro.
- La soglia degli studiosi - il rito leggendario delle sale di lettura.
- La continuità dal 1475 - la custodia mai interrotta della raccolta.
Quando andare
Tutto l'anno attraverso i Musei. Le finestre delle mostre sono annunciate sul calendario della biblioteca, chi ama i libri dovrebbe controllarle prima di fissare le date romane.
Aspettative oneste
La biblioteca che lavora ammette credenziali, non curiosità: al pubblico spettano saloni e mostre, che ripagano di conseguenza, e con aspettative messe lì la visita riesce bene.
Nei dintorni
I Musei Vaticani, la basilica e i giardini.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.