Le dune di Piscinas
Dune alte fino a sessanta metri che corrono verso l'interno dal mare, tenute ferme dal ginepro che cresce dalla sabbia.
Le dune di Piscinas coprono diversi chilometri quadrati sulla Costa Verde, costruite dal maestrale che spinge la sabbia verso l'interno, con creste che arrivano a una sessantina di metri, tra le più alte d'Europa. Su di esse crescono ginepro, lentisco ed elicriso, e le radici tengono la sabbia mentre le piante stesse ne vengono modellate e mezze sepolte. Nella macchia vivono cervi sardi e sulla spiaggia hanno nidificato le tartarughe caretta. Dietro le dune stanno i resti delle miniere di Ingurtosu e di Montevecchio, che hanno lavorato piombo e zinco fino al Novecento e hanno lasciato edifici, una laveria e un villaggio minerario oggi in gran parte abbandonato.
Cosa vedi davvero
- Le dune alte - creste fino a sessanta metri, tra le più grandi d'Europa.
- Il ginepro sepolto - arbusti mezzi coperti e modellati dalla sabbia in movimento.
- Le miniere abbandonate - gli edifici di Ingurtosu e Montevecchio verso l'interno.
- La spiaggia vuota - una lunga riva quasi senza costruzioni.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. L'estate è calda e non c'è ombra alcuna. La strada di accesso è sterrata e sconnessa, e dopo la pioggia può essere difficile.
Aspettative oneste
La strada di accesso non è asfaltata ed è lenta, e le auto basse faticano. Non c'è ombra e i servizi sono quasi inesistenti. Si chiede di camminare solo sui sentieri segnati tra le dune.
Nei dintorni
Porto Flavia sta a nord. La Costa Verde corre lungo la riva.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.