Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Cime calcaree oltre i duemila metri, con un lago rosso e una grotta che la leggenda medievale riempì di una sibilla.
I Sibillini corrono per circa quaranta chilometri con diverse cime sopra i duemila metri, la più alta il monte Vettore a 2476. Il lago di Pilato sta in un circo glaciale sotto di esso, uno dei pochi laghi naturali dell'Appennino, e ospita il Chirocephalus marchesonii, un piccolo crostaceo che non vive in nessun altro posto e che, quando è numeroso, fa diventare rossa l'acqua. La leggenda medievale collocò una sibilla profetica in una grotta sul monte Sibilla e fece del lago un luogo dove i maghi andavano a consacrare i libri, il che diede alla catena la sua fama. Qui vivono lupi e camosci, questi ultimi reintrodotti dall'Abruzzo. I terremoti del 2016 hanno danneggiato sentieri e paesi in tutto il parco.
Cosa vedi davvero
- Il lago di Pilato - un lago glaciale arrossato da un crostaceo che vive solo qui.
- Il monte Vettore - la cima più alta, a 2476 metri.
- La grotta della Sibilla - il sito leggendario della grotta sul monte Sibilla.
- La gola dell'Infernaccio - una forra stretta che si percorre tra pareti di roccia.
Quando andare
Da giugno a settembre per gli itinerari alti. La neve resta a lungo e i crinali sono esposti. Negli anni secchi il lago può asciugarsi del tutto entro fine estate.
Aspettative oneste
Sentieri e strade di accesso sono stati danneggiati dai terremoti del 2016 e alcuni restano chiusi o deviati. Il lago a volte scompare. Farci il bagno è vietato.
Nei dintorni
Castelluccio sta sulla piana a ovest. Norcia è a ovest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.