Parco Nazionale della Majella
Un massiccio crivellato di eremi scavati nelle pareti, dove nel 1294 un eremita che viveva in una grotta fu eletto papa.
La Majella sale a 2793 metri al monte Amaro, la seconda cima dell'Appennino, in un blocco massiccio con valli profonde incise sui fianchi. Gli eremiti usarono quelle valli fin dall'alto medioevo e costruirono nella roccia più di trenta eremi, alcuni poco più di un muro che chiude una grotta; Pietro da Morrone visse in diversi di essi prima di essere eletto papa come Celestino V nel 1294, e di dimettersi nel giro di pochi mesi. Le valli dell'Orfento e dell'Orta hanno gole strette e faggete, in parte iscritte dall'UNESCO. Il massiccio è stato dichiarato Geoparco Mondiale UNESCO nel 2021. Qui vivono lupi e camosci.
Cosa vedi davvero
- Gli eremi nelle pareti - oltre trenta ricoveri costruiti nella roccia delle valli.
- La vicenda di Celestino - l'eremita di queste grotte eletto papa nel 1294.
- Il monte Amaro - la seconda cima appenninica, a 2793 metri.
- La gola dell'Orfento - una valle stretta di faggi e acqua limpida.
Quando andare
Da giugno a settembre per la zona alta. La neve resta a lungo e l'altopiano di vetta è esposto e senz'acqua. Alcuni percorsi di valle richiedono un permesso rilasciato sul posto.
Aspettative oneste
L'accesso a certe valli è contingentato e richiede un permesso gratuito. L'altopiano di vetta non ha acqua né riparo. Agli eremi si arriva spesso dopo una lunga camminata.
Nei dintorni
Sulmona sta a ovest. Il parco d'Abruzzo è a sudovest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.