Gran Sasso
La cima più alta dell'Appennino, con un resto di ghiacciaio, un altopiano usato come set cinematografico e lupi e orsi nel parco.
Immagine illustrativa - una scena nello spirito del luogo, non una sua fotografia.
Il Gran Sasso sale a duemilanovecentododici metri al Corno Grande, il punto più alto dell'Appennino, e conserva il Calderone, fino a poco tempo fa il ghiacciaio più meridionale d'Europa e oggi ridotto a un residuo che si prevede sparirà nel giro di una generazione. Sotto di esso si stende Campo Imperatore, un altopiano di circa ventisette chilometri quadrati pascolato da pecore e cavalli, senza alberi e abbastanza vuoto da aver fatto le veci del Tibet e del west americano nei film. Il parco nazionale intorno ospita lupi appenninici, camosci e una piccola popolazione di orsi bruni marsicani.
Cosa vedi davvero
- Il Corno Grande - la cima più alta dell'Appennino.
- Campo Imperatore - l'altopiano senza alberi, pascolato e vuoto.
- Il Calderone - il residuo di ghiacciaio che sta sparendo sotto la vetta.
- La fauna appenninica - lupi, camosci e l'orso marsicano.
Quando andare
Da giugno a settembre per camminare, con l'altopiano al meglio a giugno, quando fiorisce. L'inverno porta lo sci e la strada per Campo Imperatore chiude con la neve abbondante. La via di vetta è una giornata di montagna seria che richiede esperienza.
Aspettative oneste
Il Corno Grande è una montagna vera, con passaggi esposti da arrampicare sulla via normale e rischio di caduta sassi, e ci muore gente ogni anno: non è una passeggiata. Il tempo cambia in fretta e l'altopiano è esposto. I terremoti del 2016 e del 2017 hanno danneggiato i paesi della zona e la ricostruzione continua. Orsi e lupi non si vedono praticamente mai.
Nei dintorni
L'Aquila sta sotto a ovest. Rocca Calascio è sul versante sud.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.