Laghi di Fusine
Due laghi nel bosco sotto la parete del Mangart, nell'angolo dove si incontrano Italia, Austria e Slovenia.
I due laghi di Fusine, superiore e inferiore, stanno in un bosco di abete rosso e faggio a circa novecento metri nelle Alpi Giulie, formati dall'azione glaciale e alimentati da sotto, con il massiccio del Mangart che si alza a oltre duemilacinquecento metri proprio dietro. Con l'aria ferma rispecchiano la parete e il bosco. La zona è riserva naturale e le faggete intorno fanno parte dell'iscrizione UNESCO delle faggete antiche europee. Un sentiero collega i due laghi e prosegue verso il rifugio Zacchi, sotto le cime. Questo angolo d'Italia incontra Austria e Slovenia nel giro di pochi chilometri.
Cosa vedi davvero
- I due laghi - le conche superiore e inferiore in un bosco di abete e faggio.
- La parete del Mangart - un massiccio di 2500 metri riflesso nell'acqua ferma.
- Le faggete - parte dell'iscrizione UNESCO delle faggete antiche.
- L'angolo dei tre confini - Austria e Slovenia nel giro di pochi chilometri.
Quando andare
Da giugno a ottobre. Il colore d'autunno sui larici e sui faggi è il richiamo più forte. L'inverno porta lo sci di fondo e la strada può essere bloccata dalla neve.
Aspettative oneste
Il parcheggio è a pagamento e si riempie nei fine settimana d'autunno. I laghi sono piccoli e la visita è breve, a meno di camminare oltre. La balneazione è limitata nella riserva.
Nei dintorni
Tarvisio sta a nord. I confini sloveno e austriaco sono vicini.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.