Cinque Terre
Cinque borghi di pescatori colorati aggrappati alle falesie liguri, uniti da sentieri costieri e da un treno - un tratto UNESCO di vigne terrazzate e mare.
Immagine illustrativa - una scena nello spirito del luogo, non una sua fotografia.
UNESCO - Patrimonio Mondiale
Le Cinque Terre sono cinque borghi di pescatori di una bellezza impossibile, infilati lungo un tratto aspro di costa ligure, con le loro case alte e dipinte a colori vivaci aggrappate alle falesie sopra porticcioli minuscoli, e alle spalle antiche vigne terrazzate. Paesaggio UNESCO unito da una ferrovia costiera e da sentieri famosi, sono uno degli angoli più amati della riviera italiana.
Cosa vedi davvero
- I cinque borghi - Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
- I sentieri costieri - i camminamenti che uniscono i borghi lungo le falesie.
- Le vigne terrazzate - le antiche terrazze a secco sopra il mare.
- Manarola e Vernazza - i più fotografati tra i borghi colorati.
Quando andare
Tarda primavera e inizio autunno per i sentieri e i bagni senza la calca del culmine. Luglio e agosto sono affollatissimi. Il treno collega i borghi in pochi minuti quando i sentieri sono chiusi.
Aspettative oneste
Sono frequentatissime, quindi in stagione i borghi minuscoli e i sentieri sono affollati, e certi sentieri chiudono dopo le frane: informati. Il famoso sentiero a picco può richiedere una carta a pagamento. Danno il meglio in una notte o due, fuori dal culmine dell'estate.
Nei dintorni
Portovenere e il golfo dei Poeti sono vicini. Genova e la riviera si distendono lungo la costa.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.