Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
Il più antico parco nazionale d'Italia ancora esistente, e l'ultimo rifugio di un orso bruno che non vive in nessun altro posto.
Fondato nel 1922 e steso su circa cinquantamila ettari di faggeta e montagna calcarea, questo parco protegge l'orso bruno marsicano, una sottospecie isolata dagli altri orsi europei da migliaia di anni, di cui si stima sopravvivano tra i cinquanta e i sessanta esemplari, tutti dentro questo territorio e nei suoi dintorni. Ci vivono anche il lupo appenninico e il camoscio, la cui popolazione si è ripresa da poche decine di capi. Le faggete vetuste della Val Fondillo e di altre valli fanno parte del riconoscimento UNESCO delle faggete antiche. Dentro il parco stanno paesi come Pescasseroli, Civitella Alfedena e Opi, con le aree faunistiche a accesso limitato per proteggere gli orsi.
Cosa vedi davvero
- L'orso marsicano - una sottospecie che sopravvive solo dentro e intorno a questo parco.
- La faggeta vetusta - nuclei riconosciuti dall'UNESCO nelle valli alte.
- Il camoscio appenninico - una popolazione risalita da un passo dall'estinzione.
- I paesi del parco - Pescasseroli, Opi e Civitella Alfedena dentro il perimetro.
Quando andare
Da maggio a ottobre per camminare. Alcuni sentieri chiudono per stagione a tutela della fauna. L'inverno porta neve e scialpinismo. Vedere un orso è raro e non è mai garantito.
Aspettative oneste
Gli orsi si vedono molto di rado, e dar loro da mangiare o avvicinarli è vietato. Le chiusure dei sentieri per la tutela della fauna cambiano nel corso dell'anno. I paesi sono piccoli.
Nei dintorni
Il parco della Majella sta a est. Scanno è a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.