La Pinacoteca Vaticana
La collezione pontificia di pittura, diciotto sale dal bizantino al barocco.
UNESCO - Patrimonio Mondiale
La Pinacoteca custodisce la collezione pontificia di dipinti in una galleria costruita apposta, di diciotto sale, aperta nel 1932 e ordinata cronologicamente dalle tavole bizantine fino al diciottesimo secolo. La Trasfigurazione di Raffaello, il San Girolamo non finito di Leonardo e la Deposizione di Caravaggio sono tutti qui. Sta da una parte rispetto al percorso museale, il che vuol dire che moltissimi visitatori le passano davanti senza entrare.
Cosa vedi davvero
- La Trasfigurazione di Raffaello - l'ultima opera del pittore, finita dopo la sua morte.
- Il San Girolamo di Leonardo - la tavola non finita, alla sola imprimitura monocroma.
- La Deposizione di Caravaggio - la pala dipinta per la Chiesa Nuova.
- L'ordinamento cronologico - diciotto sale che vanno dal bizantino al barocco.
Quando andare
Da novembre a marzo è la finestra più tranquilla. La prima mattina o le ultime due ore sono i momenti meno affollati. È chiusa la domenica, tranne l'ultima del mese.
Aspettative oneste
Quasi tutti i visitatori puntano dritti alla Cappella Sistina e saltano del tutto questa parte, il che è un errore ma la tiene più tranquilla. È una bella camminata di ritorno dal percorso principale. In alcune sale l'illuminazione è scarsa.
Nei dintorni
Il Museo Pio-Clementino è a est, l'ingresso del museo a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.