Le incisioni rupestri della Val Camonica
Circa 140.000 figure picchiettate sulla roccia della valle in ottomila anni, il primo sito UNESCO d'Italia.
I ghiacciai hanno lasciato lungo questa valle superfici lisce di arenaria, e la gente ci ha inciso dall'ottavo millennio avanti Cristo fino all'età romana, producendo una stima di centoquarantamila figure su centinaia di siti: scene di caccia, aratura, capanne, carri, armi, oranti con le braccia alzate, duelli e una rosa tracciata con il compasso. La roccia veniva picchiettata con punte di pietra più dura o di metallo, e le figure si sovrappongono attraverso i millenni sulla stessa superficie. Nel 1979 è diventata il primo sito del Patrimonio Mondiale UNESCO in Italia. Diversi parchi archeologici separati coprono sezioni diverse, e quello di Naquane a Capo di Ponte è il più grande.
Cosa vedi davvero
- Il parco di Naquane - la concentrazione più fitta di superfici incise.
- Le figure sovrapposte - millenni di incisioni sulla stessa roccia.
- Gli oranti - figure umane a braccia alzate ripetute per tutta la valle.
- Le scene - caccia, aratura, carri, duelli ed edifici.
Quando andare
Da aprile a ottobre. Le incisioni si leggono meglio con la luce bassa e radente, la mattina o nel tardo pomeriggio, e a mezzogiorno si vedono male. La pioggia rende la roccia scivolosa.
Aspettative oneste
Le incisioni sono poco profonde e con la luce piatta possono essere difficili da distinguere. I siti sono sparsi su più parchi con biglietti separati. I sentieri sono sconnessi.
Nei dintorni
Il lago d'Iseo sta a sud. Il parco dello Stelvio è a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.