Trieste
Una città di porto fatta di architettura asburgica e vecchi caffè, con una piazza che si apre direttamente sul mare.
Trieste crebbe come porto principale dell'impero austriaco dopo il 1719, e il suo centro fu costruito in quel periodo: ampi isolati neoclassici, il Borgo Teresiano disegnato a scacchiera attorno a un canale, e Piazza Unità d'Italia, una delle piazze più grandi d'Europa, che su un lato si apre dritta sull'acqua. Il caffè arrivò dal porto e la città ha tenuto una cultura viennese del bere caffè, con locali storici ancora in attività e un vocabolario locale per ordinarlo che manda in confusione i visitatori. James Joyce visse qui per circa dieci anni a partire dal 1904 e lavorò all'Ulisse; Italo Svevo e Umberto Saba erano entrambi scrittori triestini.
Cosa vedi davvero
- Piazza Unità d'Italia - una piazza vastissima aperta sul mare su un lato.
- Il Borgo Teresiano - una scacchiera asburgica attorno al bacino del canale.
- I caffè storici - locali in stile viennese ancora aperti.
- La città letteraria - Joyce, Svevo e Saba, con targhe sparse in città.
Quando andare
Da aprile a ottobre. A ottobre la regata della Barcolana riempie il golfo di centinaia di barche. D'inverno la bora può soffiare forte e ogni tanto chiude le strade.
Aspettative oneste
La bora può essere davvero forte: storicamente in certe vie si tendevano delle corde. I termini del caffè sono diversi dal resto d'Italia e vanno imparati. La città sa di Europa centrale più che d'Italia.
Nei dintorni
Miramare sta a nord. La Grotta Gigante è verso l'interno.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.