Sorrento
Una città su una falesia di tufo rivolta al Vesuvio, costruita sopra ville romane e nota per i suoi limoni.
Sorrento sta su un ripiano di tufo a circa cinquanta metri sopra il mare, con la falesia che scende dritta a due piccole marine raggiunte da scale e da ascensori, e il Vesuvio dall'altra parte dell'acqua. La griglia greca del centro storico si legge ancora nel tracciato delle strade, e ville romane stanno sotto certi tratti di costa. I limoni della varietà locale femminello sorrentino, grossi e dalla buccia spessa, crescono sulle terrazze sotto le pergole di pali di castagno, e con la buccia si fa il limoncello; la storia commerciale della bevanda qui è recente, del Novecento, anche se infusi di quel tipo sono più antichi. L'intarsio, la lavorazione del legno a incastro, è l'altro mestiere di lunga data della città.
Cosa vedi davvero
- La falesia di tufo - un ripiano cittadino cinquanta metri sopra due piccole marine.
- Le terrazze dei limoni - agrumeti di femminello sotto le pergole di pali.
- L'intarsio - botteghe di intarsio e un museo dedicato.
- La vista sul Vesuvio - il vulcano al di là del golfo dalle passeggiate sulla falesia.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Luglio e agosto sono affollatissimi e caldi. Il treno della Circumvesuviana è lento e stipato in stagione.
Aspettative oneste
Non c'è una vera spiaggia, solo pontili e piccole marine. Il centro è molto orientato al turismo, con prezzi alti. L'accesso in treno è affollato e inaffidabile.
Nei dintorni
Pompei sta a nord. La Costiera Amalfitana è oltre la penisola.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.