Santo Stefano di Sessanio
Un borgo della lana dei Medici quasi abbandonato, poi rifatto come albergo sparso dentro le sue stesse case vuote.
Il borgo sta a circa milletrecento metri sul bordo dell'altopiano di Campo Imperatore e appartenne ai Medici dal 1579, che vi facevano passare il commercio della lana carfagna; i loro stemmi sono ancora sugli edifici. Lo spopolamento lo ridusse a poche decine di residenti entro la fine del Novecento. Dal 2005 un progetto ha comprato e restaurato case vuote come albergo diffuso, un albergo le cui camere sono sparse per il borgo invece che in un solo edificio, usando materiali tradizionali. La torre medicea crollò nel terremoto del 2009 ed è stata ricostruita con le sue stesse pietre recuperate. Le lenticchie coltivate sull'altopiano sono una produzione locale tutelata.
Cosa vedi davvero
- L'albergo sparso - camere restaurate dentro case di tutto il borgo.
- La torre medicea - ricostruita con le sue stesse pietre dopo il terremoto del 2009.
- Il borgo di pietra - un nucleo fortificato sul bordo di Campo Imperatore.
- Le lenticchie dell'altopiano - una piccola produzione tutelata coltivata in quota.
Quando andare
Da maggio a ottobre. L'altopiano è freddo e spesso bloccato dalla neve da novembre. Il borgo è piccolo ed è più affollato nei fine settimana d'estate. La raccolta delle lenticchie è a fine estate.
Aspettative oneste
Il borgo è piccolissimo e si vede in un'ora. Alcuni edifici mostrano ancora i danni del terremoto o i lavori di restauro. Gli alloggi sono pochi e cari.
Nei dintorni
Rocca Calascio sta lì vicino. Campo Imperatore è sopra.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.