Franciacorta
Colline che fanno spumante fermentato in bottiglia, su terreno morenico lasciato da un ghiacciaio in ritirata.
Le colline a sud del lago d'Iseo poggiano sulla morena lasciata dal ghiacciaio che scavò la conca del lago, il che dà un terreno sassoso e ben drenato. Lo spumante si fa qui commercialmente solo dal 1961, quando un giovane enologo produsse un vino fermentato in bottiglia da pinot e chardonnay; la zona ottenne la DOCG nel 1995, e il nome Franciacorta indica oggi insieme il luogo, il metodo e il vino, senza bisogno della parola spumante. Il Satèn è uno stile locale, fatto solo con uve bianche e a pressione più bassa. Il nome potrebbe derivare da possedimenti monastici medievali esenti da tasse, le curtes francae.
Cosa vedi davvero
- Le colline moreniche - terreno sassoso lasciato dal ghiacciaio che scavò il lago d'Iseo.
- La fermentazione in bottiglia - un metodo affermato qui solo dal 1961.
- Lo stile Satèn - un vino più morbido da uve bianche, a pressione più bassa.
- Le cantine - produttori aperti su prenotazione in tutta la zona.
Quando andare
Da aprile a ottobre. Il Festival Franciacorta apre le cantine per due fine settimana a settembre, durante la vendemmia. Nel resto dell'anno le visite singole vanno prenotate.
Aspettative oneste
Le visite in cantina richiedono prenotazione e molti produttori non ricevono chi si presenta all'improvviso. La zona è dispersa e serve l'auto, cosa che si scontra con le degustazioni.
Nei dintorni
Il lago d'Iseo sta a nord. Brescia è a est.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.