Musei Capitolini
I musei pubblici più antichi del mondo, nati nel 1471 quando un papa restituì dei bronzi al popolo di Roma.
Nel 1471 Sisto IV donò al popolo di Roma un gruppo di bronzi antichi e li collocò sul Campidoglio, gesto che si considera in genere la fondazione della prima collezione museale pubblica del mondo. Crebbe tra due palazzi affacciati su una piazza che Michelangelo disegnò negli anni Trenta del Cinquecento, con il disegno della pavimentazione che tracciò lui e il bronzo equestre di Marco Aurelio al centro; la statua originale sta ora al coperto e fuori c'è una copia. Si salvò dalla fusione dei bronzi pagani perché fu scambiata per Costantino. La collezione comprende la Lupa Capitolina, il Galata morente e i frammenti colossali della statua di Costantino.
Cosa vedi davvero
- Il bronzo di Marco Aurelio - l'originale al coperto, una copia in piazza.
- I frammenti di Costantino - una testa, una mano e un piede colossali nel cortile.
- La Lupa Capitolina - il bronzo della lupa diventato emblema di Roma.
- La piazza di Michelangelo - la piazza e la pavimentazione che disegnò nel Cinquecento.
Quando andare
Tutto l'anno. In certe stagioni i musei chiudono il lunedì. La galleria del Tabularium dà una delle vedute migliori sul Foro. In alcuni giorni c'è l'apertura serale.
Aspettative oneste
La collezione è grande e una sola visita ne copre una frazione. La datazione della Lupa Capitolina è discussa, e analisi recenti la indicano medievale invece che etrusca. In stagione si formano code.
Nei dintorni
Il Foro Romano sta sotto. Piazza Venezia è a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.