Le risaie di Vercelli
Campi allagati che ogni primavera trasformano la pianura in uno specchio, lavorati per secoli dalle mondine stagionali.
Il riso si coltiva attorno a Vercelli dal Quattrocento e la provincia è la maggiore produttrice d'Europa. Da aprile i campi vengono allagati per proteggere le piantine, e finché i germogli non spuntano fuori la pianura diventa un velo d'acqua bassa che riflette il cielo, i pioppi e le cascine, un effetto chiamato il mare a quadretti. Fino alla meccanizzazione il raccolto aveva bisogno delle mondine, donne assunte a stagione per diserbare le risaie a piedi nudi nell'acqua, e i loro canti di lavoro sono entrati nel repertorio italiano; in questi campi fu girato Riso amaro nel 1949. Da qui vengono le varietà Arborio e Carnaroli.
Cosa vedi davvero
- I campi allagati - una pianura a specchio da aprile finché non salgono i germogli.
- Le cascine a grangia - grandi tenute a corte costruite per la risicoltura.
- La storia delle mondine - le diserbatrici stagionali e i loro canti di lavoro.
- Le varietà di riso - Arborio e Carnaroli coltivati in tutta la provincia.
Quando andare
Da aprile a giugno per l'effetto specchio dell'allagamento, che finisce quando le piante crescono. La raccolta è a settembre e ottobre. D'estate il caldo e le zanzare in pianura sono pesanti.
Aspettative oneste
La finestra dell'allagamento è breve e cambia di anno in anno e di campo in campo. Questa è campagna coltivata, non un parco, con accesso pubblico limitato e pochi servizi. Le zanzare sono feroci.
Nei dintorni
Torino sta a ovest. Milano è a est.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.