Sulmona
Il paese natale di Ovidio, e la città che ha trasformato i confetti in fiori venduti in tutta Italia.
Ovidio nacque qui nel 43 avanti Cristo e usò le iniziali SMPE, Sulmo mihi patria est, che la città porta ancora sul proprio stemma. Un acquedotto medievale di ventuno arcate corre lungo un lato di piazza Garibaldi, dove si tiene un mercato fin dal medioevo. I confetti, mandorle rivestite di zucchero duro, si fanno a Sulmona almeno dal Quattrocento, e dall'Ottocento la città ha sviluppato l'usanza di legarli con il fil di ferro in fiori, bouquet e figure, che oggi si vendono in tutta Italia per matrimoni e battesimi; un museo di fabbrica mostra il procedimento. La mattina di Pasqua la processione della Madonna che Scappa attraversa di corsa la piazza.
Cosa vedi davvero
- Le arcate dell'acquedotto - un porticato medievale lungo la piazza principale.
- I fiori di confetti - mandorle zuccherate legate in bouquet e in figure.
- Il legame con Ovidio - il paese natale del poeta, ricordato in tutta la città.
- La processione di Pasqua - la Madonna che Scappa, corsa in piazza.
Quando andare
Da aprile a ottobre. La processione di Pasqua è l'evento più grande della città. Il museo dei confetti segue gli orari di lavoro. L'inverno a questa quota è freddo.
Aspettative oneste
Il museo della fabbrica di confetti è un sito commerciale in attività. Ovidio non ha lasciato nulla di materiale: il legame è commemorativo. Fuori dagli eventi la città è tranquilla.
Nei dintorni
Scanno sta a sud. Il parco della Majella si alza a est.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.