Sperlonga
Un borgo imbiancato su una falesia, sotto il quale Tiberio cenava in una grotta marina piena di sculture.
Il centro storico è un nodo di vicoli bianchi e di scalinate su un promontorio, imbiancato in modo insolito per il Lazio, costruito stretto contro le incursioni saracene. Sotto di esso Tiberio si fece costruire una villa attorno a una grotta marina naturale, la spelunca che ha dato il nome al borgo, con una piattaforma da pranzo su un isolotto nella vasca della grotta e attorno enormi gruppi di marmo tratti dall'Odissea, tra cui Ulisse che acceca il ciclope. La grotta crollò in parte durante un banchetto e Tiberio rischiò di rimanerci. Migliaia di frammenti di marmo furono trovati nel 1957 e ricomposti nel museo costruito accanto al sito.
Cosa vedi davvero
- Il centro storico bianco - vicoli a scalini su un promontorio di falesia.
- La grotta di Tiberio - una grotta marina attrezzata con un'isola da pranzo.
- Le sculture dell'Odissea - gruppi di marmo ricomposti nel museo del sito.
- Le spiagge - lunghe distese di sabbia ai due lati del promontorio.
Quando andare
Da maggio a settembre per i bagni. Luglio e agosto sono affollatissimi e parcheggiare è difficile. La villa e il museo chiudono il lunedì.
Aspettative oneste
Il centro storico è a scalini e chiuso alle auto, con i bagagli da portare su. L'affollamento estivo è forte. Le sculture sono ricostruzioni frammentarie, non opere intatte.
Nei dintorni
Gaeta sta a sud. Il parco nazionale del Circeo è a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.