Ostuni
Una città di collina imbiancata a calce da secoli, che domina una piana di olivi antichi.
Ostuni sta su una collina a circa otto chilometri dalla costa, e il suo centro storico è imbiancato dappertutto, una pratica che precede il suo uso come effetto estetico: la calce costava poco, rifletteva il calore e faceva da disinfettante, cosa che contava durante le epidemie di peste. Ne risulta un dedalo di vicoli bianchi, archi e scale attorno a una cattedrale tardogotica dal rosone insolito. La piana sotto ha uliveti con alberi di grande età, alcuni stimati oltre i mille anni, tutelati da una legge regionale; molti sono stati colpiti dal batterio Xylella fastidiosa, che dal 2013 ha ucciso milioni di olivi nella Puglia meridionale.
Cosa vedi davvero
- La città bianca - vicoli imbiancati a calce per il caldo e per la disinfezione.
- La cattedrale - un fronte tardogotico con un grande rosone.
- Gli olivi antichi - alberi tutelati sulla piana, alcuni di oltre mille anni.
- La vista sulla costa - l'Adriatico visibile dalle terrazze alte.
Quando andare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Agosto è caldissimo e affollato. La raccolta delle olive comincia a tardo autunno. Il centro storico è ripido in qualunque stagione.
Aspettative oneste
Il centro storico è ripido e a scalini, con parcheggio difficile fuori. La Xylella ha lasciato molti olivi morti visibili per tutta la piana. Il caldo estivo è forte.
Nei dintorni
Locorotondo sta verso l'interno. La costa adriatica è a est.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.