Maratea
L'unica città tirrenica della Basilicata, sotto un Cristo di marmo alto ventuno metri in cima a una montagna.
La Basilicata tocca il Tirreno per una trentina di chilometri appena, e Maratea ne occupa quasi tutti, una cittadina di vicoli stretti su un pendio con sotto una costa di cale, falesie e porticcioli. Sul monte San Biagio, sopra, una statua del Redentore in scaglie di marmo di Carrara e cemento, terminata nel 1965 e alta circa ventuno metri, sta con le braccia aperte rivolta verso l'interno invece che verso il mare. La cittadina è nota per il numero di chiese che ha dentro e attorno, contate per tradizione in quarantaquattro. La strada che scende lungo la costa è tutta curve, con belvedere sulle cale rocciose.
Cosa vedi davvero
- Il Cristo di marmo - una statua di 21 metri del 1965 rivolta verso l'interno.
- Il centro storico - vicoli stretti a scalini con molte chiesette.
- Le cale rocciose - una costa di falesie, grotte e porticcioli.
- La litoranea - un percorso tutto curve con belvedere sul mare.
Quando andare
Da maggio a settembre. Agosto è affollato di vacanzieri italiani. La strada della statua è stretta e con poco parcheggio. L'inverno è tranquillo, con servizi ridotti.
Aspettative oneste
La strada della statua è strettissima e in stagione c'è una navetta. Le spiagge sono piccole, sassose e sparse lungo una costa piena di curve. La cittadina è ripida.
Nei dintorni
La costa del Cilento sta a nord. La Calabria comincia a sud.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.