Gerace
Una città a picco con la cattedrale più grande della Calabria, costruita su colonne prese dai templi greci.
Gerace sta su uno sperone di roccia a circa cinquecento metri, fondata da gente di Locri che si spostava verso l'interno, e mantenne un'importanza bizantina e poi normanna sproporzionata rispetto alle sue dimensioni. La cattedrale, consacrata nel 1045 e rifatta dopo i terremoti, è la chiesa più grande della Calabria, e la sua navata poggia su colonne di granito e di marmo prese dai templi greci di Locri, più in basso, e non ce ne sono due uguali. Sotto corre una cripta. La città ha il rudere di un castello normanno sul punto più alto e diverse piccole chiese bizantine e medievali, alcune tra le più antiche della regione.
Cosa vedi davvero
- La cattedrale - la più grande della Calabria, su colonne di reimpiego dai templi greci.
- La cripta - una chiesa inferiore che corre sotto la navata.
- Il rudere del castello - resti normanni sul punto più alto della rupe.
- Le chiesette - cappelle bizantine e medievali sparse per la città.
Quando andare
Da aprile a ottobre. L'estate nell'interno è calda, ma la città è abbastanza in alto da restare più fresca. Le chiese chiudono per la pausa di metà giornata. L'inverno è tranquillo.
Aspettative oneste
La città è ripida, con vicoli a scalini e parcheggio fuori. Molte chiesette sono chiuse. I servizi in zona sono pochi.
Nei dintorni
Le rovine greche di Locri stanno sotto. L'Aspromonte si alza a ovest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.