Castelsardo
Una cittadella su un promontorio sopra il golfo dell'Asinara, con una tradizione di intreccio dei cesti ancora lavorata sulle porte di casa.
I Doria fondarono la città nel 1102 su un promontorio roccioso, e il quartiere antico sale per vicoli stretti fino a un castello che oggi ospita un museo dell'intreccio. L'intreccio con palma nana, giunco, asfodelo e canna si pratica qui da secoli, soprattutto per mano di donne che lavorano sulle porte di casa e nei cortili, e il museo documenta le diverse tecniche e i loro usi per canestri del pane, nasse e contenitori. A pochi chilometri verso l'interno si alza la Roccia dell'Elefante, un masso di trachite eroso in una forma che ricorda un elefante, nel quale sono scavate delle domus de janas, tombe preistoriche ricavate nella roccia.
Cosa vedi davvero
- Il museo dell'intreccio - tecniche in palma, giunco, asfodelo e canna.
- Il castello dei Doria - una fortezza del 1102 in cima alla cittadella.
- La Roccia dell'Elefante - un masso eroso che contiene tombe scavate nella roccia.
- Le vedute sul golfo - la costa dell'Asinara dalle mura del castello.
Quando andare
Da aprile a ottobre. Le processioni di Pasqua qui sono tra le più conosciute della Sardegna. La cittadella è ripida e a scalini in qualunque stagione.
Aspettative oneste
La città è piccola e ripida, con il parcheggio sotto. Buona parte dell'intreccio venduto nei negozi è importato. Il museo è raccolto.
Nei dintorni
L'Asinara sta a ovest, oltre il golfo. Alghero è a sudovest.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.