Calcata
Un borgo dichiarato pericolante e abbandonato, poi occupato da artisti che si sono rifiutati di andarsene.
Calcata sta su uno sperone di tufo sopra la forra del Treja, e negli anni Trenta il governo dichiarò instabile la rupe, condannò il borgo e alla fine costruì lì vicino un nuovo abitato in cui i residenti si trasferirono. Il vecchio borgo si svuotò. Dagli anni Sessanta artisti, hippy e artigiani entrarono nelle case abbandonate per quasi nulla, e una comunità di un centinaio di persone lo ricostruì; la dichiarazione di inagibilità fu poi revocata. Fino al 1983 la chiesa sosteneva di custodire il Santo Prepuzio di Cristo, una reliquia che per secoli attirò pellegrini finché non sparì, con il parroco che denunciò un furto; la vicenda non è mai stata chiarita.
Cosa vedi davvero
- Lo sperone di tufo - un borgo in piedi su una rupe sopra la forra del Treja.
- La comunità di artisti - studi e laboratori nelle case rioccupate.
- Le vie abbandonate e poi salvate - un borgo svuotato per decreto e riempito di nuovo.
- La vicenda della reliquia - il Santo Prepuzio sparito nel 1983.
Quando andare
Da aprile a ottobre. Il borgo è minuscolo ed è più affollato nei fine settimana, quando arrivano i romani in giornata. Molti laboratori aprono solo nei fine settimana. L'inverno è tranquillo e umido.
Aspettative oneste
È piccolissimo, si gira in mezz'ora, con scale ripide e nessun accesso ai veicoli. Negozi e studi hanno orari irregolari. Il parcheggio è fuori ed è limitato.
Nei dintorni
Il parco della valle del Treja lo circonda. Roma sta a sud.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.