Brisighella
Un borgo sotto tre pinnacoli di gesso, con una via coperta e rialzata costruita per far passare gli asini carichi di gesso.
Tre speroni di gesso si alzano proprio sopra il borgo, e ognuno porta una costruzione: una rocca trecentesca, una torre dell'orologio e un santuario, così che il profilo si legge come tre pinnacoli distinti. La Via degli Asini è una strada coperta e rialzata ricavata dentro la cinta difensiva, con archi che si aprono verso fuori; serviva a far passare gli asini che portavano il gesso dalle cave, e le stalle vi si aprivano direttamente, ed è per questo che il piano di calpestio sta all'altezza del primo piano. La dorsale gessosa intorno è tutta bucata di grotte. L'olio di Brisighella ha una denominazione protetta e a novembre si tiene un mercato dedicato.
Cosa vedi davvero
- I tre pinnacoli - rocca, torre dell'orologio e santuario su speroni di gesso.
- La Via degli Asini - una via coperta e rialzata fatta per gli asini del gesso.
- La dorsale gessosa - una formazione di gesso incisa da grotte e cave.
- L'olio d'oliva - un olio locale protetto con un mercato d'autunno.
Quando andare
Da aprile a ottobre. Le sagre si susseguono per tutto l'autunno, con l'olio d'oliva a novembre. La via coperta ha la sua atmosfera con qualunque tempo. L'inverno è tranquillo.
Aspettative oneste
Il borgo è piccolo e si vede in due ore. Le salite ai tre pinnacoli sono ripide. La via coperta è corta, circa duecento metri.
Nei dintorni
Faenza sta a nord. L'Appennino tosco-romagnolo si alza a sud.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.