Bosa
L'unica città sarda su un fiume navigabile, dipinta a colori forti sotto un castello, con le concerie lungo la riva.
Bosa sta poco risalendo il Temo, l'unico fiume della Sardegna che abbia portato barche, con le case in ocra, rosa, azzurro e giallo impilate sul pendio sotto il castello Malaspina del 1112. Sull'altra riva stanno sas Conzas, file di edifici in pietra delle concerie del Settecento e dell'Ottocento che usavano l'acqua del fiume, abbandonati alla fine dell'attività e oggi in parte restaurati a memoria di quella. La cappella del castello conserva affreschi trecenteschi. La Malvasia di Bosa, un vino dolce prodotto in piccole quantità sulle colline intorno, ha una denominazione protetta. La strada costiera verso nord, per Alghero, è tra le più panoramiche dell'isola.
Cosa vedi davvero
- Le case dipinte - colori forti impilati sotto il castello.
- Sas Conzas - file di edifici delle concerie lungo il fiume.
- Il castello Malaspina - una fortezza del 1112 con una cappella affrescata.
- La strada costiera - un percorso panoramico verso nord, con le falesie dei grifoni.
Quando andare
Da aprile a ottobre. La strada costiera si guida meglio con il tempo limpido. L'estate porta visitatori alla spiaggia di Bosa Marina. L'inverno è tranquillo, con servizi ridotti.
Aspettative oneste
Le concerie sono in parte in rovina e l'accesso è limitato. Al castello si sale ripido. Bosa Marina, la spiaggia, è un abitato a sé a due chilometri di distanza.
Nei dintorni
Alghero sta a nord. La penisola del Sinis è a sud.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.