Bolgheri
Un viale di cipressi lungo cinque chilometri che porta a un borgo dove un esperimento mandò all'aria la legge italiana sul vino.
Il Viale dei Cipressi corre dritto per circa cinque chilometri dalla strada costiera alla porta del borgo, piantato nell'Ottocento e reso famoso da Giosuè Carducci, che qui crebbe e scrisse una poesia che si apre con i cipressi che vanno in duplice filar. Dagli anni Quaranta la famiglia Incisa della Rocchetta piantò cabernet alla Tenuta San Guido e fece il Sassicaia, un vino che non si poteva vendere se non come vino da tavola perché le uve non erano del posto; negli anni Settanta batté i bordolesi nelle degustazioni alla cieca e costrinse l'Italia a creare nuove classificazioni. La DOC Bolgheri copre oggi le tenute intorno.
Cosa vedi davvero
- Il viale dei cipressi - cinque chilometri di alberi a doppia fila fino alla porta.
- Il borgo - un piccolo nucleo di mattoni dietro una porta di castello.
- Le tenute del vino - Sassicaia, Ornellaia e le vicine sulle colline.
- Il legame con Carducci - il paese d'infanzia del poeta e la sua poesia.
Quando andare
Da aprile a ottobre. La vendemmia è a settembre. Il viale è al meglio con la luce del primo mattino o della sera. Le visite in cantina vanno prenotate con molto anticipo e molte sono contingentate.
Aspettative oneste
Il borgo in sé è una via corta e si vede in fretta. Le tenute di punta prendono pochi visitatori e si prenotano con mesi di anticipo. Il viale è una strada in esercizio, con il traffico.
Nei dintorni
Populonia sta a sud. Castagneto Carducci è sulle colline sopra.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.