Bevagna
Un borgo che ogni giugno riapre le botteghe medievali e le fa pagare con una moneta riemessa apposta.
Bevagna sta in piano invece che su un colle, sulla vecchia via Flaminia, e conserva un pavimento a mosaico romano con creature marine proveniente da un edificio termale, a cui si arriva da una porta qualunque su una via laterale. Piazza Silvestri riunisce due chiese romaniche e un piccolo palazzo comunale gotico in un insieme di rara integrità. Per dieci giorni ogni giugno il Mercato delle Gaite divide il paese nei suoi quattro quartieri medievali, ognuno dei quali riapre botteghe artigiane in attività, una cartiera, un candelaio, un setificio, una corderia e una tintoria, condotte secondo metodi trecenteschi documentati; i visitatori pagano con una moneta emessa per la festa.
Cosa vedi davvero
- Il Mercato delle Gaite - botteghe artigiane medievali riaperte e funzionanti ogni giugno.
- Il mosaico romano - un pavimento termale in bianco e nero con creature marine.
- Piazza Silvestri - due chiese romaniche e un palazzo comunale gotico.
- Le botteghe artigiane - carta, seta, corda e candele con metodi documentati.
Quando andare
Da aprile a ottobre. Il Mercato delle Gaite dura dieci giorni a giugno ed è quando le botteghe lavorano. Fuori dalla festa alcune si visitano su richiesta.
Aspettative oneste
Le botteghe artigiane sono in gran parte un evento della festa, non un'attività di tutto l'anno. Il borgo è piccolo e in piano, si vede in due ore. I giorni della festa sono affollati e a biglietto.
Nei dintorni
Montefalco sta più in alto. Spello è a nord.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.